Gli obiettivi specifici del Master sono quelli di fornire :

  • competenze per ripensare criticamente il vocabolario sulle diversità nei contesti sociali e nelle pratiche lavorative;
  • strumenti di analisi e riconoscimento, prevenzione e contrasto di pratiche discriminatorie;
  • metodi per permettere di gestire le diversità nei contesti aziendali e del privato sociale;
  • competenze teoriche e pratiche dell’antropologica pubblica e del metodo etnografico;
  • competenze teoriche e pratiche per la progettazione di interventi e proposte nell’ambito nazionale ed europeo;
  • competenze per l’analisi e l’elaborazione di politiche connesse con le diversità;
  • conoscenze critiche sulle pratiche del problem solving, della gestione dei conflitti e della mediazione culturale.

Il Master costruisce un percorso di aggiornamento e riorientamento di figure professionali e della ricerca, anche nell’orizzonte della ricerca/azione, rispetto ai seguenti esiti occupazionali:

  • operatori/trici e progettisti nell’ambito dei processi migratori e nelle politiche di accoglienza;
  • esperti/e nelle tematiche di generi e pari opportunità;
  • animatori/trici territoriali e operatori di comunità;
  • mediatori/trici sociali e culturali;
  • attivisti/e e operatori nella social advocacy;
  • progettisti/e, operatori e cooperanti attivi nelle ONG e nel terzo settore;
  • funzionari/e e operatori/trici delle prefetture e degli sportelli per l’immigrazione;
  • esperti nella progettazione e nell’implementazione di politiche antidiscriminatorie;
  • responsabili e operatori/trici nel diversity management;
  • esperti/e nel settore della comunicazione e della gestione degli eventi culturali.

Il Master si configura, inoltre, come un percorso per quei /lle professionisti che, in base all’art. 7 del DPR 137/2012 sugli ordinamenti professionali, sono chiamati a frequentare iniziative di formazione continua erogate da enti formativi accreditati dai rispettivi Ordini Professionali.

Il consiglio di corso sta avviando le procedure per l’accreditamento presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali al fine di autorizzare, come stabilito dal regolamento approvato dall’Ordine il 10 gennaio 2014, l’attribuzione di crediti formativi agli Assistenti Sociali. Allo stesso modo il Master, intende accreditarsi come ente formatore presso il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti seguendo le procedure fissate nel Regolamento sulla Formazione Professionale approvato il 06/11/2013.

E’ di recente approvazione un protocollo di intesa “Ricerca-azione di supporto alla programmazione sociale su migranti, rete dei servizi e sostegno alla neo-autoctonia” con il V Municipio di Roma, nell’ambito del quale i/le corsisti/e potranno operare.